Mappa del Parco

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Luoghi di interesse

Mulino di Sopra: accanto ad ambienti della civiltà contadina, al Museo dell'Attività molitoria di Madignano è possibile assistere alla macinatura dei cereali grazie alla presenza di una ruota idraulica ancora perfettamente efficiente.

Santuario della Beata Vergine del Marzale: immerso nella suggestiva vegetazione, il santuario del Marzale conserva interessanti affreschi votivi dei secoli XIV e XV, nonché alcune tombe altomedievali.

Santuario della Madonna della Misericordia: il santuario sorge fuori dall'abitato di Castelleone verso Crema sul luogo dove nel 1511 la Madonna apparve alla pia vedova Zanenga. Opera dell'architetto cremasco Agostino de Fondulis è caratterizzato da un elegante tiburio poligonale e dal caldo colore del mattone a vista con cui sono costruiti la facciata, l?abside e il campanile.

Castelleone: ebbe varie vicissitudini storiche a partire dai tempi dei barbari. In età medioevale venne raso al suolo da Federico Barbarossa e ricostruito successivamente secondo lo schema strutturale dell'accampamento militare romano, ancora oggi riscontrabile nel centro storico del paese. Il "Torrazzo", oggi simbolo di Castelleone, &egrabve; ciò che rimane dell'importante sistema difensivo di quel periodo. Conquistato dai Visconti, diventò più tardi feudo di Cabrino Fondulo, signore di Cremona. Fu questo il periodo di maggior fulgore politico e civile del borgo. Seguirono varie occupazioni, quelle dei Veneziani, Francesi e Spagnoli. Tutte queste vicende storiche contribuirono a definire l'attuale aspetto del paese che testimonia, nell'eleganza architettonica, nell'aristocrazia delle linee e nell'artisticità di alcune costruzioni, il passaggio di secoli storicamente decisivi.

Oratorio di san Giacomo: il piccolo oratorio campestre di San Giacomo ha origini antiche: costruito verso il XII secolo era luogo di sosta dei pellegrini che nel medioevo transitavano sulla Via Regina per raggiungere i luoghi della Cristianità. All'interno un pregevole affresco ricorda Roma, Gerusalemme e Santiago di Compostella.

Oscasale: nei primi secoli dell'anno mille era sede di una Pieve alla quale convenivano per il battesimo tutti gli abitanti dei centri limitrofi. L'antico castello di Urso Casale in età rinascimentale fu feudo della nobile famiglia cremonese degli Oscasali che darà i natali al poeta Marco Gerolamo Vida (la madre era Leona Oscasali). Un piccolo oratorio sorge a ridosso della strada che scende nella valle del Serio Morto verso San Bassano. Costruito nell'ottocento dalla famiglia soresinese Robbiani, raccoglie in un sacello i resti umani rinvenuti duranti gli scavi nel luogo ove sorgeva il castello.

San Bassano: attraversato dal Serio Morto che ne caratterizza l'aspetto urbanistico dividendo il paese in Alto e Basso Serio, il centro è dominato dalla bella chiesa parrocchiale ampliata e ristrutturata radicalmente nella metà dell'ottocento. Degna di nota è anche la chiesetta della Beata Vergine del Rosario, costruita nel XV secolo nell'area ove sorgeva il castello del paese.

Ferie: la piccola frazione suddivisa nei tre comuni di Pizzighettone, San Bassano e Formigara ha origini antichissime dovute alla sua posizione naturale. Le case del piccolo paese sono addossate alla costa della Valle dell'Adda quasi a sembrare un borgo di collina, esposte totalmente al sole del tramonto in una vegetazione lussureggiante e in una zona ricca di acque.

Eremo di sant'Eusebio: la piccola chiesetta si trova nascosta su una costa boscata tra la valle dell'Adda e del Serio Morto. Sorta su un preesistente sacello romano è luogo di quiete e di pace.

Pizzighettone: conserva una possente cinta bastionata a pianta stellare, eretta nel 1645 in sostituzione di mura più antiche. Notevole la parrocchiale di San Bassiano, del XII secolo dalla semplice facciata a capanna interrotta da un elegante rosone. Presso l'Adda sorge la Torre del Guado, ove fu imprigionato Francesco I re di Francia. Altre belle chiese sono sparse per il centro di Gera, sulla riva opposta del fiume.

 Ultimo aggiornamento: 07/12/2018


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