Testata
Comune di San Bassano
e Parco del Serio Morto
Contenuto
La fauna: gli uccelli
Indice:
Fagiano
- Famiglia: fasianidi.
- Descrizione: il maschio è facilmente
distinguibile per la colorazione rosso-brunastra del
piumaggio, la testa nera, le caruncole rosse nella
regione oculare ed il collarino bianco (non sempre
presente) alla base del collo. La femmina è
fulva, generalmente molto chiara, con tonalità
più scure sul dorso; la coda è nettamente
più corta di quella del maschio.
- Habitat: il fagiano è una specie ubiquitaria,
che frequenta praticamente ogni categoria d'ambiente
naturale, ad eccezione delle aree più fortemente
antropizzate. lì grosso delle popolazioni italiane risulta
concentrato nelle aree planiziali ma la specie è
presente in buon numero nella fascia collinare e basso-montana,
fino alle medie altitudini, in tutta Italia. Nelle pianure
risultano maggiormente frequentate le aree coltivate;
minore è invece la diffusione nelle zone coltivate
a pioppeto razionale.
- Verso: un doppio e forte richiamo spesso seguito dal
fragore attutito delle ali.
- Abitudini di vita: specie sedentaria, all'inizio del
periodo primaverile incominciano le dispute fra i maschi,
che si concluderanno con la definizione di aree
territoriali difese; il fagiano è una specie
spiccatamente poliginica e, soprattutto nelle nostre
pianure dove la disponibilità di femmine è
piuttosto elevata, I nidi, costituiti da una piccola
depressione ben celata nella vegetazione, vengono
generalmente costruiti nel folto delle erbe dei campi ed
ai loro margini.
- Riproduzione: ogni maschio accoppia con pìù
partner Costruzione dei nidi e deposizione delle uova
avvengono normalmente fra la metà di aprile e la
metà di maggio; la schiusa delle uova avviene dopo
un periodo di incubazione, portato a termine dalla
femmina, che dura 23-28 giorni; i pulcini, a poche ore
dalla nascita, si rendono indipendenti ed abbandonano il
nido.
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Gallinella d'acqua
- Famiglia: rallidi.
- Descrizione: i sessi sono indistinguibili in
natura. La colorazione generale del piumaggio è
scura, con fascia lungo i fianchi e sottocoda bianchi. Gli
adulti sono caratterizzati dallo scudo frontale e dal becco
rosso vivo, con area giallastra apicale. Zampe e piedi di
colore giallo-verde con tonalità piuttosto accese.
- Verso: La voce della gallinella d'acqua è un
monotono "peck", ripetuto soprattutto quando è
allarmata.
- Abitudini di vita: durante il periodo invernale è
fortemente gregaria e si alimenta nelle zone che vengono
risparmiate dal gelo. Sul finire del periodo invernale
iniziano le prime schermaglie fra i riproduttori. Fra la
vegetazione ripariale o palustre, ancorati o galleggianti,
vengono ammassati detriti vegetali, successivamente
modellati per la costruzione del nido, che occasionalmente
può essere fatto su bassi cespugli o alberi.
- Habitat: è assai diffusa in tutti i tipi di
ambienti umidi d'acqua dolce, dalle sterminate paludi
deltizie ai piccoli fossati che solcano i campi. È
più comune nelle campagne coltivate, dove sì è
ben adattata a nidificare in qualsiasi tipo di corso
d'acqua, a condizione che sia disponibile una fitta
vegetazione ripariale.
- Riproduzione: nei nidi vi vengono deposte, in numero
variabile, da 5 a 11 uova che, accudite da entrambi i
genitori, verranno covate per circa tre settimane. La
schiusa non è sincrona e le nascite si susseguono
per qualche giorno dopo la prima; i pulcini, caratteristici
per la testa policroma, dipendono dal punto di vista
alimentare dai genitori, ma abbandonano dopo pochi giorni
il nido. L'assoluta indipendenza viene conquistata dopo
circa un mese dalla nascita.
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Barbagianni
- Famiglia: titonidi.
- Descrizione: sessi simili e non distinguibili in
natura. Specie ben riconoscibile per la presenza di
dischi facciali che, disposti concentricamente al
becco, delimitano un'ampia zona cuoriforme. Il
piumaggio è caratterizzato sul dorso da una
colorazione giallastra percorsa da vermicolature e
punteggiature nere e grigiastre.
- Verso: è simile a una rauca aspirazione,
sovente intercalata da note più stridenti e
gracchianti.
- Habitat: frequenta un'ampia gamma di ambienti
comunque caratterizzati dalla presenza, scarsa o
diffusa, dell'uomo.
- Abitudini di vita: vive nelle campagne,
trascorrendo le ore diurne nelle vecchie costruzioni
rurali, nei granai e nei silos delle cascine. È
presente anche nei piccoli e grandi centri urbani ove si
insedia, di preferenza, negli antichi monumenti (chiese e
torri) o in edifici fatiscenti. Vive isolatamente o a
coppie; occasionalmente si possono osservare raggruppamenti
famigliari di tre-quattro individui.
- Riproduzione: le deposizioni avvengono a partire dal
mese di aprile, Le uova (da 3 a 11) vengono generalmente
deposte in cavità o sulla superficie nuda dei
pavimenti degli edifici. L'incubazione, portata a termine
dalla sola femmina, si prolunga per 30-34 giorni; i pulcini
sono inetti e dipenderanno dalle cure dei genitori per
50-60 giorni, acquisendo tuttavia una completa autonomia
dopo circa tre mesi.
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Gufo comune
- Famiglia: strigidi.
- Descrizione: piumaggio fulvo, fittamente
macchiettato e striato, soprattutto su petto, gola e
ventre, con tonalità varianti dal grigio al
marrone scuro. Caratteristici i ciuffi di penne posti
sopra il capo, simili a due cornetti, che lo distinguono
da tutti gli altri uccelli notturni. Sessi simili, ma con
le femmine solitamente più grosse.
- Verso: un ripetuto "huuu-huu" emesso dal gufo
comune mentre è posato su un ramo, in posizione
eretta.
- Habitat: frequenta soprattutto le foreste di
conifere, i boschi di latifoglie miste, le campagne
alberate, a volte le paludi. In pianura lo si può
anche trovare nidificante nei pioppeti, in nidi
abbandonati di cornacchia.
- Abitudini di vita: specie migratrice, nidificante
e parzialmente svernante; è gregario in inverno.
Trascorre gran parte del giorno dormendo nel folto delle
chiome degli alberi, tra le foglie di rampicanti come
l'edera oppure in varie cavità. Al tramonto
inizia la caccia ad arvicole, topi, uccelli ed a grossi
insetti, che individua principalmente con l'udito.
- Riproduzione: le coppie si formano già
dalla fine di gennaio: non costruisce un vero nido
ma utilizza, risistemandoli, quelli abbandonati da
aironi e cornacchie oppure cavità e
depressioni a volte anche al suolo, dove depone, da
marzo ad aprile, 4-5 uova ellittiche bianche. I
piccoli sono inizialmente ricoperti da un fitto
piumino bianco e si involano dopo circa 3 settimane.
Generalmente una sola covata annua.
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